Cosa sarebbe successo se Harry Potter fosse stato ambientato in Abruzzo?

– La scuola di Mmidia, Malucchie e Ucchiature di Hoffreghetez, sulla Majella, è la più rinomata scuola al mondo.

– Il simbolo della scuola sono delle mani incartapecorite sopra un piattino con dell’olio sanDo.

– Voldemort in realtà è una pantafica e Harry riuscirà a sconfiggerlo solo entrando in possesso di una scopa magica con molte setole e di un sacchetto pieno di legumi incantati.

– I dissennatori sono mazzemarille.

– Harry Potter è un ragazzo di Ponne capitale di lu monne; il suo patronus assume la forma de lu porche che n’arvè.

– Ermione si scrive senza acca e… tace.

– Ron viene preso sempre in giro perché non tiene le terre.

– Hagrid è un mezzogigante, quindi è nativo di Acciano.

– Silente è nu fregne.

– Draco Malfoy è marchigiano.

– I giovani studenti frequentano diverse materie: “Difesa contro le arti di lu diavule”, “Volo volo volo”, “Cura delle besctie”, “Incantesimi medievali contadini”, “Pozioni e tazze” ecc. ecc.

– Lo sport ufficiale del mondo magico è la passatella volante.

– Le bacchette magiche vengono ricavate dai ceppetti degli arrosticini.

– La trama è molto semplice: dopo aver sconfitto vrangate di gente brutta Harry e i suoi amici si ritrovano all’ultimo anno di scuola, faccia a faccia con Voldermort-Pantafica, colui che non si può sapere di chi è lu fije.

L’arma finale del bene contro il male è la nuova scopa con molte setole Ningulus 2000 che Harry si è accattato a Langiane; nell’ultimo capitolo dell’ultimo libro la Pantafica Voldermort inizia a contare le setole e si distrae; Harry, vestito da Guerriero di Capestrano, a quel punto può lanciare la maledizione finale e vinGere la guerre:

“Avàda-ffangule”.

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